POMPE ANTINCENDIO: NORMATIVA

Le pompe antincendio devono essere progettate e realizzate secondo la Normativa di riferimento UNI EN 12845.

Tale Norma, entrata pienamente in vigore in Italia dal giugno 2007, specifica i requisiti e fornisce le raccomandazioni per la progettazione, l’installazione e la manutenzione di impianti fissi antincendio sprinkler in edifici e in insediamenti industriali, i requisiti particolari per i sistemi sprinkler e soprattutto definisce la tipologia delle pompe da utilizzare nei gruppi di spegnimento.

In particolare, nella sezione 10 della Norma UNI EN 12845 vengono definite le caratteristiche delle pompe e degli azionamenti.

Più precisamente:

♦ Le pompe antincendio devono avere curva caratteristica stabile e devono essere azionate da motori elettrici o diesel.

Per le pompe con curve caratteristiche di potenza crescenti, i motori devono essere in grado di fornire la potenza massima per qualsiasi condizione di carico della pompa, dalla portata nulla alla portata corrispondente ad un NPSH richiesto uguale a 16 m.

L’accoppiamento tra motore e pompa ad asse orizzontale deve essere tale da assicurare che entrambi possano essere rimossi indipendentemente l’uno dall’altro.
Le pompe con aspirazione assiale (end suction) devono essere del tipo con parte rotante estraibile lato motore (back pull-out) (10.1).

♦ Quando vengono installate due pompe antincendio, ciascuna deve fornire indipendentemente le portate e le pressioni richieste.
Nel caso in cui più di una pompa sia installata in una alimentazione idrica superiore o doppia, non più di una può essere azionata da un motore elettrico (10.2).

♦ Si devono prevedere dei dispositivi per assicurare, anche a mandata chiusa, un flusso continuo di acqua attraverso la pompa sufficiente a prevenirne il surriscaldamento (10.5).

♦ Possono essere utilizzate solo pompe centrifughe ad asse orizzontale, installate sottobattente e pompe verticali immerse a flusso assiale.
Le installazioni soprabattente o con pompe sommerse, dovrebbero essere evitate ed usate solamente dove non è praticabile un’installazione sottobattente (10.6.1.).

♦ L’aspirazione della pompa deve essere collegata ad una tubazione dritta o conica lunga almeno due volte il diametro; quella conica deve essere di tipo eccentrico con parte superiore orizzontale ed angolo di apertura max di 20°.
Le valvole non devono essere installate direttamente sulla bocca di aspirazione della pompa e l’NPSH disponibile in aspirazione, calcolato alla portata massima di progetto, deve superare di almeno 1 metro l’NPSH richiesto dalla pompa (10.6.2.1).

Qualora l’asse della pompa si trovi al di sopra del livello minimo dell’acqua, sulla tubazione di aspirazione deve essere montata una valvola di fondo.

♦ Nelle condizioni di sottobattente il diametro minimo della tubazione è di 65 mm.
Inoltre il diametro deve essere tale che la velocità non sia maggiore di 1,8 m/s quando la pompa sta funzionando alla massima portata richiesta.

Dove viene prevista più di una pompa, le tubazioni di aspirazione possono essere interconnesse se sono dotate di valvole di intercettazione (10.6.2.2).

♦ Nelle installazioni soprabattente il diametro minimo della tubazione è di 80 mm.
Inoltre il diametro deve essere tale che la velocità non sia maggiore di 1,5 m/s quando la pompa sta funzionando alla portata massima richiesta.

Dove sono installate più pompe antincendio soprabattente, le aspirazioni non possono essere interconnesse.

Per le installazioni soprabattente, l’altezza dell’asse della pompa dal livello minimo dell’acqua non deve superare i 3,2 m.
Ogni pompa deve essere collegata ad un dispositivo automatico di adescamento separato (10.6.2.3 e 10.6.2.4).

♦ La pompa di mantenimento pressione deve essere dimensionata e predisposta in modo da fornire al massimo una portata e una pressione sufficienti ad alimentare un singolo erogatore sprinkler (10.6.2.5).

♦ Devono essere presenti due pressostati per far funzionare ciascuna pompa e si devono predisporre dei dispositivi per la verifica dell’avviamento della pompa con ciascun pressostato.

Quando una delle pompe antincendio principali è stata avviata, deve continuare a funzionare fino a quando viene fermata manualmente (10.7.5.1 e 10.7.5.2).

♦ Il quadro elettrico dell’elettropompa deve essere situato nello stesso vano del motore elettrico e della pompa.
Inoltre deve essere in grado di: avviare automaticamente il motore quando riceve un segnale dai pressostati, avviare il motore in manuale, arrestare il motore solamente mediante azionamento manuale (se il gruppo è ad esclusivo servizio di una rete di idranti, l’arresto può avvenire in maniera automatica, dopo che la pressione si sia mantenuta costantemente al di sopra della pressione di avviamento della pompa stessa per almeno 20 minuti consecutivi) (10.8.5.1).

♦ Il quadro elettrico dell’elettropompa deve poter controllare visivamente e singolarmente le seguenti funzioni: disponibilità alimentazione elettrica al motore, richiesta di avviamento pompa, pompa in funzione, mancato avviamento pompa.

Il funzionamento della pompa e gli allarmi anomalie devono essere segnalati acusticamente e visivamente in un locale permanentemente presidiato da personale responsabile e devono poter essere tacitati (10.8.6).

♦ Il motore diesel deve essere ad iniezione diretta, raffreddato ad aria o ad acqua e deve poter funzionare in continuo a pieno carico secondo la ISO 3046 (10.9.1 e 10.9.3).

♦ Il motore diesel deve essere fornito di serbatoio atto a garantire il funzionamento del motore per 3 (per LH), 4 (per OH) o 6 (per HHP e HHS) ore, a seconda della classe di rischio dell’impianto (10.9.6).

Il serbatoio deve essere a doppia parete o essere dotato di bacino di raccolta di capacità pari al 100 % del volume del serbatoio.

Per serbatoi con capacità superiore a 50 L o posti ad altezze superiori a 1,5 m occorre prevedere un sistema di riempimento fisso del serbatoio; inoltre, il serbatoio deve essere dotato di sfiato da portare in atmosfera ad una quota non inferiore a 2,5 m (UNI 11292 7.2).

♦ Per quanto riguarda il meccanismo di avviamento, deve essere possibile avviare il motore diesel sia automaticamente, sia manualmente mediante un pulsante sul quadro di controllo.

Deve essere possibile spegnere il motore diesel solo manualmente ed i dispositivi di monitoraggio non devono poterlo arrestare (10.9.7.1).

♦ Il sistema di avviamento del motore deve essere dotato di due batterie separate; ogni batteria deve essere dotata di un carica batteria indipendente, sempre collegato alla rete (10.9.8 e 10.9.9).

♦ Per quanto riguarda il collaudo e l’esercizio del motore: ogni gruppo di pompaggio completo deve essere collaudato dal fornitore per un tempo non inferiore alle 1,5 ore alla portata nominale; sul certificato di prova andranno registrati tutti i parametri contenuti nel punto 10.9.13.1 della UNI EN 12845.

♦ Per la trasmissione degli allarmi invece: gli allarmi generati in centrale devono essere collegati ad un quadro allarme posto nel locale e devono essere riportati a distanza.
Gli allarmi devono essere trasmessi ad una postazione permanentemente presidiata oppure ad una persona responsabile.

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2018-07-25T13:04:04+00:00 News|